Sapevi che ..

Utili info sugli account

Telegram permette ad ogni utente di fare molte cose ma entro determinati limiti:

  • Ogni utente può essere iscritto ad un massimo di 500 comunity intese come il totale fra gruppi e canali ma può avere illimitate chat con utenti privati e con bot.

  • Ogni utente può creare massimo 500 comunity (fra gruppi e canali).

  • Ogni utente può creare massimo 8 username pubblichi che può attribuire indifferentemente a gruppi e canali pubblici.

  • Ogni utente può creare con @botfather massimo 20 bot che avranno necessariamente 20 username pubblici ma che obbligatoriamente dovranno finire con "bot" (esempi: @totalsecuritybot , @dimmitutto_bot)

  • Ogni utente può creare massimo 5 gruppi basati sulla posizione gps, indipendentemente dal fatto che i gruppi siano poi resi pubblici o privati.

  • Con l'app ufficiale di Telegram si possono creare e gestire fino ad un massimo di 3 account differenti creati ovviamente con 3 numeri di telefono diversi.

  • Da default l'interfaccia di Telegram è molto simile a quella di Whatsapp ma è personalizzabile con l'utilissima aggiunta di massimo 10 tab al fine di dividere tutte le chat per tipologia (chat, gruppi, canali, bot) e/o per tematiche a piacere e rinominabili.


Telegram vs Whatsapp e l'intasamento della memoria.

Se sei abituato ad usare Whatsapp, ti sará capitato spesso di dover liberare la memoria da tutti i file ricevuti/inviati che saturano il telefono, impedendo anche l'installazione o l'aggiornamento delle app; se sai configurare Telegram tutto ciò sará solo un brutto ricordo !!

Con WhatsApp la cosa migliore da fare è quella di cancellare subito, appena ricevuto, il "media" non importante, evitando di passare ore per le cancellazioni manuali; Telegram permette questa operazione ma è resa inutile da un settaggio interno (se fatto); bisogna sapere che Telegram, a differenza di WhatsApp è basato tutto su cloud cioè tutto quello che inviamo o riceviamo è conservato in una memoria remota alla quale possiamo accedere con qualunque tipo di dispositivo in grado di avere una connessione a internet.

Quindi se cancelliamo un file selezionandolo singolarmente dalla chat, questo verrà irrimediabilmente distrutto sia nel telefonino che nel cloud, se invece andiamo nelle "Impostazioni" - "Dati Archivio" - "Utilizzo Archivio" , cerchiamo la voce "gestione cache" e selezioniamo "una settimana" anzichè "per sempre" accadrá che in automatico, dopo una settimana che non visualizziamo in chat un qualunque tipo di file, questi verranno cancellati dal telefono ma non dal cloud, avremo così il cellulare mai più intasato; tuttavia se ritorniamo subito in quella chat, dopo un mese o dopo un anno e scorriamo fino a cercare quel file, esso verrà prontamente ricaricato dal cloud, quindi non perdiamo niente e dopo un'altra settimana verrá ricancellato dal telefono per essere ricaricato eventualmente all'infinito.

La cache può essere liberata anche manualmente, sempre dal menù "Impostazioni" - "Dati Archivio" - "Utilizzo Archivio" selezionando l'opzione "svuota cache".

Tutto ciò whatsapp non potrà copiarlo perchè è basato su un'altra tecnologia.

CLIENT ALTERNATIVI

Dal momento che Telegram ha scelto di rendere accessibile a tutti il codice (open source), qualsiasi sviluppatore può utilizzarlo attraverso le API (core.telegram.org/api) e realizzare un client alternativo.

I client sono applicazioni non ufficiali ma sicure quanto quella originale, perché basate sul codice suddetto.

Sull'Appstore voi sono pochi client alternativi ma sul Palystore ve ne sono una infinità; essenzialmente vi sono delle differenze al layout che può essere configurato i molti modi e poi vi sono altre funzioni utili tipo la funzione Gost, l'inoltro senza citazione, la possibilità di avere illimitati account, la possibilità di nascondere parte di account, la possibilità di accedere con il token di un bot ed altre cose molto utili agli smanettatori di Telegram.

Cosa ce ne facciamo di un username su telegram?

Supponiamo di avere la necessità di dover essere contattati da persone a cui non vogliamo dare il nostro numero telefonico, con Whatsapp sarebbe inimmaginabile una cosa del genere, infatti possiamo contattare solo utenti che abbiamo i rubrica o di cui rileviamo il numero dalle chat nei gruppi, con Telegram no!

E' sufficiente far conoscere al nostro probabile interlocutore il nostro username (o conoscere noi il suo) e poter iniziare una chat senza che nessuno dei due conosca il numero di telefono dell'altro.

Per cercare un utente tramite username, bisogna cliccare in alto sulla lente d'ingrandimento e poi digitare l'username da cercare che inizierà sempre con il simbolo @. Provate a cercare il vostro username e iniziate a chattare con voi stessi (inconcepibile con Whatsapp), e questo non è perché potreste avere pochi amici su Telegram, ma per salvare testi, immagini e file, per poi aprirli da un altro dispositivo e per poter fare tutti gli esperimenti con sticker, gif o altro.

Io uso questo sistema per prendere appunti, infatti invio a me stesso link, immagini, testi e quant'altro possa essermi utile immagazzinare e tenere a portata di mano.

Provare per credere.

Ricordate comunque che se nella vostra rubrica è presente il numero di telefono del vostro interlocutore, guardando le info del contatto lo visualizzerete e la stessa cosa vedrá lui nei vostri confronti; stesso discorso vale per il vostro username controllato con il vostro telefono. Conclusione: i numeri sono visibili solo a chi li conosce giá perché li ha in rubrica, gli altri vedranno solo l'username (se lo avete settato) o al limite solo il nome che vi siete dati.

Inoltre in molti gruppi per motivi di sicurezza è obbligatorio per i membri avere un username configurato nel proprio profilo, in caso contrario si viene espulsi da queste chat.

Il fondatore di Telegram

Telegram è sostenuto da Pavel e Nikolai Durov. Pavel supporta Telegram finanziariamente e ideologicamente, mentre il contributo di Nikolai è tecnologico. Per rendere Telegram possibile, Nikolai ha sviluppato un protocollo di dati unico e personalizzato, aperto, sicuro e ottimizzato per lavorare con più data-center. Di conseguenza Telegram combina sicurezza, affidabilità e velocità con qualsiasi tipo di rete.

Nonostante i fratelli Durov siano nati in Russia, così come alcuni dei principali sviluppatori, Telegram non è legato alla Russia, né legalmente né fisicamente. Il quartier generale di Telegram è situato a Berlino.

Pochi sanno però che il suo fondatore Pavel Durov è nato e ha vissuto a lungo a Torino dove il padre Valery insegnava filologia. Quando il padre di trasferì a San Pietroburgo nel 2001 Pavel, che aveva 17 anni, lo seguì laureandosi in filologia all’Università di San Pietroburgo nel 2006, ma la sua passione vera era la programmazione. A soli 22 anni inizia la carriera imprenditoriale di Pavel Durov che fonda VKontakte il Facebook russo che è diventato in pochi anni il social network più diffuso in Russia e in tutti i paesi russofoni come Ucraina, Bielorussia, Armenia, Kazakistan per un totale di 100 milioni di utenti. Durov ha dovuto subire pressioni politiche da parte di collaboratori vicini al presidente russo, Vladimir Putin e il 21 marzo 2014 ha lasciato VKontakte cedendolo per una cifra mai comunicata.

A questo punto parte la sua seconda impresa imprenditoriale Telegram, fondata con il fratello Nikolai matematico.

Alcune domande poste al team di Telegram:

D: Chi sono le persone dietro a Telegram?

Telegram è sostenuto da Pavel e Nikolai Durov. Pavel supporta Telegram finanziariamente e ideologicamente, mentre il contributo di Nikolai è tecnologico. Per rendere Telegram possibile, Nikolai ha sviluppato un protocollo di dati unico e personalizzato, aperto, sicuro e ottimizzato per lavorare con più data-center. Di conseguenza Telegram combina sicurezza, affidabilità e velocità con qualsiasi tipo di rete.


Nonostante i fratelli Durov siano nati in Russia, così come alcuni dei principali sviluppatori, Telegram non è legato alla Russia, né legalmente né fisicamente. Il quartier generale di Telegram è situato a Berlino.

D: Avete intenzione di inserire pubblicità? O di vendere i miei dati? Oppure di rapire mia moglie e schiavizzare i miei figli?

No.

D: Come avete intenzione di ricavarci dei soldi?

Crediamo nella messaggistica veloce e sicura, e gratuita al 100%.

Le aziende commerciali si scontrano frequentemente con l'esigenza di compromettere i propri valori per avere una crescita finanziaria. Ecco perché abbiamo creato Telegram come progetto non commerciale. Telegram non è stato fatto per avere dei guadagni, non venderà mai spazi pubblicitari o accetterà investimenti esterni. Non può nemmeno essere venduto. Non ci stiamo costruendo una “base di utenti”, stiamo costruendo un messenger per la gente.

Pavel Durov, che condivide la nostra visione, ha supportato Telegram con una donazione molto generosa attraverso il suo fondo Digital Fortress, quindi per il momento abbiamo abbastanza denaro. Se Telegram terminerà i fondi, inviteremo i nostri utenti a donare, oppure aggiungeremo funzionalità non essenziali a pagamento. Ma fare profitti non sarà mai uno degli obiettivi di Telegram.


Puoi scaricare Telegram per il tuo dispositivo Android qui. Telegram sta cercando l'indipendenza da Google e Apple, questa versione ha meno restrizioni e riceve aggiornamenti automatici direttamente da telegram.org