Videosorveglianza in condominio


Il Tribunale di Salerno - con provvedimento del 14.12.'10 - ha sospeso l'esecutività di due delibere di un condominio con le quali l'assemblea aveva disposto l'installazione di  un impianto di videosorveglianza.  Il Giudice rilevando "l'assoluta carenza del dato normativo", peraltro già riscontrata e portata all'attenzione del Parlamento da parte del Garante per la protezione dei dati personali, da ultimo con provvedimento dell'8.4.'10 (cfr. Cn giug. '10)  ha infatti ritenuto che l'assemblea non possa "validamente perseguire, con una deliberazione soggetta al suo fisionomico carattere maggioritario, quella che è la tipica finalità di sicurezza del Titolare del trattamento il quale provveda ad installare un impianto di videosorveglianza, ovvero i «fini di tutela di persone e beni rispetto a possibili aggressioni, furti, rapine, danneggiamenti, atti di vandalismo, o finalità di prevenzione di incendi o di sicurezza del lavoro»". E' ciò in quanto precisa il Tribunale  "l'oggetto di una siffatta deliberazione non rientra (...) nei compiti dell' assemblea condominiale", esulando dalle  attribuzioni dell'organo assembleare "lo scopo della tutela dell'incolumità
delle persone e delle cose dei condomini, cui tende l'impianto di  videosorveglianza".
Si tratta in verità di un principio che sembra, ad una prima lettura del provvedimento in questione, discutibile, posto che la materia della sicurezza dei beni comuni e dei condomini è di competenza condominiale.
Va poi sottolineato che il Garante della privacy - nel suo provvedimento generale del 29.4.'04 - ha affermato che in condominio l'installazione degli impianti di videosorveglianza "è ammissibile esclusivamente in relazione all'esigenza di preservare la sicurezza di persone e la tutela di beni da concrete situazioni di pericolo". L'argomento è stato anche affrontato in uno specifico caso sottoposto al Garante che - con decisione del 19.2.'09, reperibile nel sito Internet confederale - dopo aver rilevato che l'installazione dell'impianto di videosorveglianza era stata voluta dal condominio per finalità di "tutela del patrimonio condominiale e per la sicurezza dei condomini che vi risiedono", ha prescritto allo stesso condominio una serie di misure da adottare per rendere la conservazione delle immagini raccolte e il trattamento dei dati così effettuato conformi alla disciplina del Codice sulla privacy.

fonte "confedilizia notizie" gennaio 2011